
Con l’arrivo di Spotify in Italia, finalmente usciamo dal terzo mondo dello streaming musicale e d’ora in poi potremo ascoltare le playlist pubblicate dai siti di riferimento, senza romperci le palle con i proxy e cazzi vari. Dopo un paio di giorni di test lo sto trovando davvero soddisfacente: funzionalità radio ben sviluppata, qualità audio decente e un bel po’ di app, anche italiane, per ascoltare e scoprire nuova musica. Gli spot non sono poi così fastidiosi, anche se la versione Premium merita sicuramente di essere presa in considerazione. Non mi dilungo oltre perchè in questi giorni leggerete di Spotify anche sul gazzettino locale probabilmente, quindi passo all’embed della prima playlist: è in realtà la tracklist di “Fantasma”, nuovo dei Baustelle gentilmente offerto dall’app di Rockol.
Gli Amari: una band che da anni apprezzo, ma che in più di una occasione mi ha lasciato perplesso. Dopo il fulminante “Grand Master Mogol”, mi aspettavo che concretizzassero con maggior successo il loro talento pop. Un filo di paraculaggine, arrangiamenti più radiofonici e la hit sarebbe stata a portata di mano. Ma mi rendo conto ora che forse ho sbagliato a proiettarli su palcoscenici che non gli appartengono. Bene hanno fatto a conservare genuinità e coerenza, senza smettere di divertirsi per coltivare ambizioni più venali. E chi se ne importa se ad ascoltarli saremo sempre i soliti quattro stronzi, le pseudo star patinate alla X-Factor le lasciamo agli altri, no? Appurato questo, godiamoci il nuovo album “Kilometri”, che come al solito ha testi ironici e geniali e sarà in vendita dal 22 gennaio.
La Banda di Piazza Caricamento, collettivo multietnico di musicisti nato a Genova, presenta, per la prima volta in Italia, lo spettacolo Musicycle, un concerto totalmente alimentato dall’energia scaturita da dieci biciclette con il quale ha deciso di realizzare alcune date del tour estivo.
Mentre gli artisti si esibiscono, il pubblico a turno si dispone sulle speciali biciclette per pedalare e generare così l’energia sufficiente ad alimentare l’amplificazione degli strumenti musicali. Il primo appuntamento è per il 23 agosto a Pesaro, mentre per le date a seguire vi rimando alla loro pagina Facebook. Su Souncloud invece, lo streaming dei loro pezzi.

Sulla scia del rock strumentale e cinematografico di Calibro 35 e Guano Padano, arriva il disco dei Monaci Del Surf. La “leggenda” parla di tre monaci tibetani che durante un pellegrinaggio prima in Messico e poi in California, restano folgorati dal surf e delle sue declinazioni musicali, decidendo così di imbracciare gli strumenti, vestire maschere da wrestler e diventare appunto, i Monaci Del Surf. Le certezze invece sono poche, ma concrete: una label torinese che li pubblica, una serie di featuring tra cui Nikki e una manciata di party-cover belle tirate e con atmosfere in bilico tra James Bond e Tarantino. Qui sotto in streaming il pezzo “Imperial March”, il resto dell’album si scarica a 6,90€.