Che il Tunneling fosse un buon metodo per aggirare le protezioni geografiche che impediscono di utilizzare liberamente Pandora e Lastfm, si sapeva. Quel che mancava era invece un software capace di far diventare questa tecnica da smanettoni una cosa alla portata di tutti. Con Tunnelbear il desiderio si avvera, perchè bastano davvero pochi passaggi e nessuna conoscenza specifica per raggiungere l’obiettivo. Lo installate, procedete con la registrazione, riavviate il browser e voilà: magicamente avrete un ip inglese o americano e potrete godere dei benefici che esso comporta. Unici difetti sono una banda mensile limitata a 500mb (espandibile a pagamento) e qualche problemino se dovete utilizzare nel contempo un software ftp. Per il resto, buon ascolto e per una volta: w la globalizzazione (musicale). [via]
Visti per la prima volta in streaming sul palco di Glastonbury, questi Little Dragon mi hanno fatto subito buona impressione. Merito forse della brava e carina Yukimi Nagano, cantante nippo-svedese ricca di personalità e dotata di una voce dalla timbrica suadente. Oppure dell’utilizzo “giocoso” che fanno di synth e strumenti durante il live. Così pur non essendo nulla di particolarmente interessante dal punto di vista musicale, al momento mi sto ascoltando il disco “Ritual Union” con piacere. Il loro dream-pop sintetico è disimpegnato e rilassante, ideale per un fine luglio senza troppe pretese. In streaming per voi, via Npr.
Come già accaduto in passato, dall’incontro tra Michel Gondry e Björk non poteva che nascere qualcosa di assolutamente creativo, fuori di testa ed allucinato. Nel video del singolo Crystalline troviamo una pioggia di meteoriti luminosi, la cantante islandese in un globo di luci al laser e strane composizioni di forme tra l’illustrativo e lo stop-motion. Cosa possiamo dire se non: chapeau!
Il nuovo disco “Biophilia”, uscira a fine settembre [via]
Forse un pò troppo simile a “The importance of being idle” nella ritmica, ma comunque un pezzo discreto. Bravo il Noel, finalmente libero dalla spocchiosità del fratello, chissà che non riesca a tirar fuori un album più convincente degli ultime prove con gli Oasis e possibilmente di quello dei Beady Eye.
A quanto pare è stata creata nel 1987, ma non so come ne vengo a conoscenza solo ora. Click sull’immagine per vedere la versione originale ed interattiva!