Tranquilli. Non vi stresserò l’anima con l’ennesima recensione dell’ennesimo live U2 a cui partecipo (nonostante il fatto che questo sia stato una figata pazzesca per vari motivi, tra cui il fatto che si svolgeva a Sydney e quasi sotto il palco per la prima volta nella mia vita).
Ma mi piace il fatto che Bono abbia definito il concerto come office Christmas party! Sapete, in Australia il concetto di festa di Natale dell’ufficio è interessante… Ad esempio, i giornali riportano linee guida e consigli su come comportarsi per sopravvivere e conservare il posto di lavoro, tanto per fare un esempio del livello di devasto a cui si può arrivare (e in effetti è tutto vero!). Beh, voi ci siete mai stati ad un office Christmas party così grande?!?
Lo staff della sempre in attivo ditta U2 – nelle persone di: Larry Mullen Jr (Presidente); Adam Clayton (Ufficio personale); The Edge (CED); Bono (pulizie) – augura a tutti un sereno Natale :)
(auguri anche da me!)
No non è una reinterpretazione del classico di Dickens, ma la compilation di artisti che fanno capo alla Ghost Records messa in download gratuito dall’etichetta.
Dentro ci trovate due inediti di Green Like July ed Encode, oltre a brani di Dente, Calibro 35, Ronin, Canadians, Movie Star Junkies, Buzz Aldrin, Hot Gossip, merci Miss Monroe e Black Eyed Dog.
Merry Xmas!
L’indimenticato Sim City delle prime versioni sembra essere stato d’ispirazione per i creatori di questo divertente giochino che potremmo definire “generatore di musica urbanistico”. Lo scopo di Isle of Tune potrebbe sembrare inizialmente solo quello di costruire e popolare un quartierino, ma poi ci sia accorge che ad ogni casa, strada, albero o altro elemento, corrisponde un suono ed una nota. E’ così possibile generare una sorta di pentagramma in base alla costruzione e infine suonarlo grazie al passaggio di automobili, anch’esse introdotte a piacere. La composizione finale può essere condivisa e, se ben realizzata, entrare nella classifica dei top 50. Quando la tombola natalizia vi starà sfracellando le palle, ricordatevi di Isle of Tune. [via]
Music Roamer è una bella applicazione che finalmente sfrutta il music mapping in modo più utile e concreto. Alla possibilità di scoprire nuovi nomi tramite le connessioni generate dalla ricerca, è stata infatti aggiunta l’integrazione con i social network e soprattutto la possibilità di ascoltare e acquistare direttamente la musica degli artisti visualizzati. Quasi perfetto, non fosse che lo streaming arriva direttamente da iTunes e di conseguenza si limita a 30 secondi. [via]
Cadeau natalizio di Jack Jaselli: click sull’immagine per scaricare.