
Dall’idea di due modenesi cresciuti a pane e Ferrari, è nata iXoost, una dock station ricavata da collettori di scarico di auto sportive ad 8, 10 o 12 cilindri. Sicuramente un bel modo per portare il valore dell’artigianalità italiana all’interno delle nuove tecnologie, anche se di fatto quest’oggetto rimarrà destinato a pochi: i prezzi partono infatti da 5mila euro. [via]

Quella di The Night Shift Design Co-op non è solo una bella infografica sulle migliori band di sempre, ma un vero progetto collaborativo attivo su Kickstarter. Partecipando con almeno 1$ ed il proprio voto, si contribuisce a definire la mappa finale, attraverso un sistema a griglia basato sul numero di preferenze. Il risultato finale verrà poi stampato ed inviato sotto forma di poster ai partecipanti. Un bell’esperimento di crowdsourcing. [via]
A lezione di geografia musicale con l’infografica di James Chapman. Click sulla mappa per vedere nel dettaglio le origini delle principali band del Regno Unito, dove anche la provincia ha saputo tirare fuori nomi pazzeschi. L’immagine è acquistabile sotto forma di poster su Etsy, dove trovate anche la “Map of US TV Show”.

E’argentino, ha pochi capelli e fa cose miracolose. No, non si tratta del nuovo Papa ma di Ezequiel Galasso, artigiano che realizza chitarre elettriche partendo da vecchi skateboard. Su Whudat trovate una gallery delle sue creazioni ed un video. Tra l’altro, qualcuno aveva già pensato di riciclare gli skate, ma facendoli diventare occhiali da sole.