Come si fa a non adorare un Paese dove accendi la tv e trovi le previsioni del tempo fatte dai Tenacious D? Uno vorrebbe, ogni tanto, trovare un motivo per non mollare tutto e fuggire in Nuova Zelanda; un piccolo ma odioso dettaglio, qualcosa che possa far storcere il naso. Ma poi ti trovi notizie come questa, o quella dei parlamentari che cantano un inno Maori per festeggiare l’approvazione delle nozze gay. E allora niente, fanculo tutto: wannabe Kiwi, ora più che mai!
Onestamente ignoro chi siano i Beating Elbows e tra l’altro su Wikipedia la bio è scritta in cirillico; ok sono russi e fanno un punk di terz’ordine, questo si è capito. Ma per il resto non sarebbero probabilmente mai usciti dall’anonimato se non per questo video. Si apre con un’esecuzione, prosegue con un cane scaraventato attraverso una vetrata e poi diventa un rocambolesco action movie completamente girato in POV. Una spettacolare via di mezzo tra videogame e film di Tarantino, che tiene incollati al monitor per cinque minuti ed è già stato visto oltre due milioni e mezzo di volte. Non credo acquisterò mai un album dei Beating Elbows, però ecco, se dovessero fare un film, credo che andrei a vederlo.
“una volta ho conosciuto un gruppo di fissati con l’alimentazione macrobioticavegetariana che si facevano chiamare le Bestie di Seitan”
— psicorosy (@utenteinstabile) 09 marzo 2013

Geniale concept per la campagna pubblicitaria di Mundo Livre FM.
Trovate altre quattro declinazioni su Ads Of The World.
La Big Boss Brewing Company ha prodotto un videogame coin-up che premia il vincitore di una sfida con bicchierate di birra. Fosse esistito qualcosa del genere nei primi anni ’90, probabilmente avrei la pancia di Homer o sarei già schiattato di alcolismo. Al momento questo aggeggio si trova solo nella sede del birrificio in North Carolina, ma se questa modalità dovesse diffondersi potrebbe essere il riscatto dei videogiochi da bar: basta con stì cazzo di videopoker, vogliamo il beercade! [via]